Cronistoria della Camminata della Merla – [email protected] Edizione

Cronistoria della Camminata della Merla – [email protected] Edizione

La Camminata della Merla ha mantenuto fede al proprio nome ed alla tradizione, la giornata di domenica 27 gennaio si è infatti presentata con tutte le caratteristiche che le si addicono: freddo umido nuvoloso e con un pò di pioggerellina iniziale a rendere ancora più triste la giornata. Ma tutto questo non ha scoraggiato gli impavidi camminatori che puntuali si sono presentati alla partenza, anzi in numero addirittura superiore alle attese. Numerose le persone giunte a Brusasco dal capoluogo piemontese e dalle città della cintura, così come sempre più nutrita la compagine allegra proveniente da Crescentino e dalla pianura vercellese, un folto gruppo è giunto anche da Casale Monferrato e dai vari paesi della Valcerrina, oltre naturalmente ai locali di Brusasco e Cavagnolo che giocavano in casa. Il tutto a formare un variegato gruppo di ben oltre cento persone che incuranti della neve hanno preso il via alle 14 alla [email protected] edizione della Camminata della Merla.

La novità di quest’anno è stata la presenza della neve su alcuni sentieri che conducevano alla frazione di Marcorengo ed intorno al parco del Castello di Brusasco, caratteristica questa che è stata molto apprezzata  visto la scarsità di precipitazione fino ad ora osservate in Piemonte. La prima tappa è stata dunque a Marcorengo dove siamo stati accolti dai rappresentanti della locale Pro Loco, a cui va come di consueto il nostro ringraziamento,  che dopo averci fatto accomodare nella bella Chiesa Parrocchiale di San Pietro hanno intrattenuto il pubblico con la storia di questa caratteristica borgata con aneddoti reali e di fantasia molto apprezzati. Successivamente il gruppo è sceso verso  Borgo Garibaldi dove è iniziata  la visita al castello con la ricerca della ormai nota “merla” il cui  ritrovamento dava diritto ad un premio, vinto dalla giovanissima Eleonora di soli otto anni. Dopo le doverose fotografie di rito tra i resti del castello medioevale ci si fermava finalmente all’interno del  caratteristico Agriturismo del Luogo per una sosta con apprezzato e gustoso ristoro caldo.

Al termine della pausa è iniziato quindi il ritorno attraversando il grande parco attiguo fino a tornare al punto di partenza quando ormai scendevano le prime ombre della sera. Nel complesso una giornata positiva per la partecipazione che è stata occasione di scoprire alcune peculiarità del territorio e di fare o approfondire nuove conoscenze tra camminatori vecchi e nuovi. Ora sperando nel bel tempo il prossimo appuntamento è per domenica prossima 3 febbraio per un’escursione naturalistica nel Comune di Verrua Savoia alla ricerca della Rul Verda.